Di seguito la nota diffusa da Tilde Minasi:
Leggendo la lettera a pagamento che il solerte onorevole Minniti ha inteso divulgare ai calabresi in occasione del rinnovo di Camera e Senato, balza immediatamente agli occhi la frase con la quale l’esponente pieddino invoca a gran voce un cambiamento “per rafforzare la lotta alla ‘ndrangheta e rompere i rapporti tra criminalità organizzata e politica”.
Sarebbe forse il caso di ricordare a Marco Minniti ciò che è accaduto solo qualche giorno addietro: cioè il commissariamento del Comune di Melito Porto Salvo, il cui Sindaco, presunto accusato di appartenenze criminali, sedeva proprio con lo stesso parlamentare a convegni in cui si sbandieravano legalità e trasparenza.
Da quale pulpito viene la predica, anzi la lettera….Avremmo gradito, quando toccò la stessa sorte all’amministrazione di Reggio, che Minniti si fosse pronunciato sulla normativa che, evidentemente, ha interpretato a suo modo quando, insieme a de Sena, salvarono Melito.
Ci saremmo inoltre aspettati, fosse anche attraverso qualche riga in più all’interno della sua lettera , un approccio ai problemi reali del territorio calabrese e di Reggio in particolare, città che forse egli ha totalmente dimenticato, con piccole pause durante le campagne elettorali in cui è fondamentale giungere in riva allo Stretto per raccogliere i voti dei reggini.
Tilde Minasi
Ex assessore comunale alle Politiche Ambientali del Comune di Reggio Calabria




