E’ triste constatare che un nome cosi importante del socialismo italiano ed europeo finisca per essere speso da liste centriste e da liste di destra .
Nessuno è obbligato, per diritto di famiglia, a seguire le orme paterne e quelle degli antenati, ma in questi casi il rispetto imporrebbe di astenersi dalle candidature .
Saremmo veramente lieti se l’on Mancini continuasse a fare l’assessore al bilancio per la destra e il dott Pietro Mancini l’illustre pensionato .
Non è un reato fare scelte politiche antitetiche alla propria tradizione , né contrapporsi tra padre e figlio , ma non è nemmeno un diritto inalienabile portare in parlamento, peraltro sotto altre spoglie, un nome che va consegnato alla storia europea del socialismo democratico e riformista




