Organizzato dall’ associazione culturale” Le
Muse –
Laboratorio delle arti e delle lettere” si terrà domenica 13
gennaio
alle ore 18 presso la Sala D’arte di via San Giuseppe 19, la
manifestazione Nodi, Frange, Trame, Ordito…storie di tessuti.
Abbiamo
pensato dichiara Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio
reggino, ad
una serata – mostra che possa ricordare la formazione
professionale ed
anche scolastica, di personaggi che hanno dato tanto
a numerosissime
generazioni di allievi specie nel campo dell’arte;
Antonella Laganà,
allieva del Maestro Mario Menga, con oltre quaranta
anni di attività
rappresenta così una memoria della città ed in
particolare
dell’indirizzo Arte della tessitura dell’allora Istituto
D’Arte
“Frangipane” oggi mutato in Liceo dell’arte.
Un incontro per
riflettere oggi sul ruolo formativo anche dell’istruzione artistica,
rappresentato con alti esiti dalla Laganà e le sue copiose produzioni
sull’arte della tessitura, del tappeto e dell’arazzo. La creazione del
tessile come messaggio anche culturale non solo formativo che ha
radici
storiche forse spesso dimenticate.
Domenica saranno con noi il
rettore
del Convitto Nazionale “Galluppi” di Catanzaro prof. Domenico
Rodà e il
dirigente scolastico dell’Istituto Superiore “Preti –
Frangipane” prof.
ssa Rita Cananzi.
La serata vede l’inaugurazione di
una mostra ed una
conversazione sull’attività dell’artista Laganà,
già docente di Arte
della Tessitura e della Decorazione dei tessuti.
Una mostra
d’eccellenza sulla attività dell’artista reggina con
l’esposizione di
tessuti e serigrafie della tradizione realizzati con
particolari
riferimenti ai disegni dell’area ionica calabrese,
attraverso inedite
fonti scritte, trasposte in lane e cotoni pregiati
o stampati.
Tessuti
realizzati con telai anche a cornice che
ricordano i repertori
decorativi del Molise o dell’area arbereshè del
cosentino. Ed ancora i
tessuti con cotone povero e filati nobili di
Cerzeto, Longobucco, San
Giovanni in Fiore. Una sezione della mostra è
dedicata agli arazzi con
frange e richiami apotropaici o lavorati a
macramè ed infine una
sezione dedicata all’arte del tappeto. la mostra
sarà aperta al
pubblico dal 14 al 26 gennaio dalle ore 18 alle ore 20.




