Concluso la settimana scorsa il progetto educativo “Football For Life: Lo sport per l’integrazione” La manifestazione promossa dall’associazione Stefania Pennestrì, si avvalsa della collaborazione del Csi di Reggio Calabria, del Cereso, della Comunità Ministeriale di Reggio
Calabria, della Cooperativa Nuova Speranza, del Comune di S. Alessio e della Parrocchia di Arangea. L’impegno del Centro Sportivo Italiano per la promozione dello sport per tutti è nato molto tempo fa, addirittura all’inizio degli anni Cinquanta, quando si organizzarono i primi progetti “speciali” a favore dei ragazzi diversamente abili e stranieri. Il filo rosso che lega questi progetti sportivi è l’integrazione attraverso lo sport. Se educare vuol dire trasmettere, comunicare e testimoniare, in modo credibile ed efficace, ragioni per vivere in maniera significativa, la prima dimensione umana di un cammino educativo è quella di aiutare a sviluppare la dimensione dell’accoglienza, dell’animazione, dell’ascolto di sé e dell’altro. Dopo due mesi di attività presso il Centro Sportivo di Sant’Alessio, gli oltre cento ragazzi (principalmente stranieri) hanno sperimentato attraverso lo sport una nuova forma di accoglienza e integrazione. La prima parte del progetto ha previsto un campionato di Calcio a 7 tra le varie associazioni del territorio e con gare settimanali. Il Campionato è stato vinto dall’ Associazione Stefania Pennestrì. Seconda piazza per la Comunità Ministeriale di Reggio Calabria. Terzo posto per la Cooperativa Nuova Speranza. Quarto gradino per la Comunità Ce.Re.So. La seconda parte del progetto è stata la fase del “Terzo Tempo”. Tutti i partecipanti, dopo ogni gara, si sono fermati per condividere la giornata passata, le emozioni e le difficoltà vissute. Significativo, in questo contesto, il contributo dei ragazzi della Comunità Archè – Totò Polimeni del Ce.Re.So. Entusiasta il Presidente dell’associazione Stefania Pennestrì Andrea Arminio Durante la serata delle Premiazioni è intervenuto anche il Sindaco di Sant’Alessio Dott. Stefano Calabrò . Il primo cittadino del Comune Aspromontano ha esortato le associazioni ha continuare il progetto




