a rischio di istituzionalizzazione e/o prossimi al ricovero in strutture residenziali o semiresidenziali.
Sono stati assegnati, infatti, ai Comuni capoluogo di provincia i fondi per la realizzazione, nei distretti socio-sanitari del proprio ambito territoriale, di azioni a sostegno delle famiglie che, pur disponibili ad assistere il proprio familiare non autosufficiente, sono costrette a ricorrere all’istituzionalizzazione perché privi di supporti e/o risorse finanziarie idonee.
Al distretto Lametino, comprendente i comuni di Cortale, Curinga, Falerna, Feroleto Antico Antico, Gizzeria, Jacurso, Lamezia Terme, Maida, Nocera Terinese, Terinese, Pianopoli, Platania, San Pietro a Maida, è stata assegnata ed accreditata la somma di 65.415,45 euro.
L’Amministrazione comunale ha reso noto che possono presentare domanda per beneficiare del contributo (stabilito in un massimo di 250,00 euro mensili e per un periodo non superiore ad un anno) le famiglie residenti in uno dei comuni del distretto Lametino nel cui interno è presente una persona non autosufficiente a rischio di istituzionalizzazione e prossima al ricovero nelle strutture residenziali o semiresidenziali in possesso dei requisiti (stato di non autosufficienza riconosciuta ai sensi della legge 104/92, articolo 3 comma 3 o di invalidità totale ai sensi della legge 18/80 e titolare dell’indennità di accompagnamento; reddito non superiore a 15.000,00 euro determinato dalla somma dell’ISEE e altri indicatori presenti nella domanda).
Per accedere al contributo bisogna presentare, all’Ufficio Servizi sociali dell’Ente di appartenenza o agli sportelli di Segretariato Sociale, attivi nei Comuni del Distretto lametino, richiesta scritta utilizzando l’apposito modello predisposto in forma di autocertificazione entro e non oltre la data del 28/12/2012 corredata da: certificazione rilasciata dalla Commissione medica attestante il riconoscimento di non autosufficienza grave ai sensi della Legge 104/92, art. 3 comma 3 o di invalidità totale ai sensi della legge 18/80 e titolare dell’indennità di accompagnamento; certificazione ISEE, completa di dichiarazione sostitutiva unica firmata dal richiedente, attestante il reddito relativo all’anno precedente a quello per il quale si chiede il contributo; copia di un valido documento di identità del richiedente.
Se le richieste ammissibili supereranno la disponibilità economica, verrà redatta una graduatoria d’accesso al contributo sulla base del reddito presentato.
Le istanze pervenute dopo la scadenza del bando, saranno comunque istruite a cura del PUA (Punto unico di accesso del distretto socio-sanitario) e gli aventi diritto saranno posti in lista d’attesa. Le loro richieste potranno essere soddisfatte successivamente dopo avere esaurito le richieste degli aventi diritto di cui alla graduatoria e nell’ambito della disponibilità finanziaria.
Per ulteriori informazioni ed il ritiro del modello di domanda gli interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali dell’Ente di appartenenza o agli sportelli di Segretariato Sociale attivi in tutti i Comuni del Distretto Lametino.




