Incontro-dibattito ”Il cinipide del castagno: stato dell’arte della lotta e prospettive”. Questo il tema che sarà affrontato all’IPSARS di Soveria Mannelli il primo dicembre alle ore 16. Dopo
i saluti di Patrizia Costanzo, dirigente scolastico dell’Istituto superiore “Costanzo” di Decollatura, introduce i lavori il professor Francesco Cristiano, responsabile dell’azienda agraria. Due le relazioni “Strategie di controllo biologico del cinipide galligeno” a cura della dottoressa Vincenzina Scalzo dell’ARSSA e “Bietologie del cinipide galligeno “ dottor Francesco Santopolo. Seguono gli interventi degli alunni della IV e V classe e dei professori Sergio Mazza e Cesare Mancuso. Partecipano la Comunità Montana del Reventino e i sindaci del comprensorio. Un incontro prettamente tecnico dove la scuola si cimenta per dare delle risposte a una problematica che interessa i coltivatori castanicoli del Reventino e del Savuto, con l’obiettivo di valutare le possibili alternative agli attuali sistemi di contrasto del cinipede galligeno del castagno. L’infestazione dalla vespa cinese, (cinipide galligeno) come è noto da qualche anno visto i danni provocati è diventata un’emergenza. Dai dati raccolti dal gruppo di lavoro degli studenti dell’Ipsars, emerge che l’attacco del cinipide (detto mosca cinese) danneggia gravemente le piante di castagno, determina un calo di produzione, porta all’abbandono agronomico dei castagneti e causa ingenti danni economici alle aziende castanicole. Attraverso il contributo degli esperti, il convegno offre l’opportunità di un confronto fra gli addetti ai lavori, sulle iniziative e la lotta biologica (lanci di Torymus Sinensis) messa in atto in questi mesi dal Ministero dell’Agricoltura e dalla Regione Calabria per la lotta al parassita che sta distruggendo i castagneti. La coltura del castagno nei territori del Reventino e Savuto, costituisce una fonte di reddito importante per le aziende agricole per la produzione e commercializzazione del prodotto. Infine non deve sfuggire che i castagneti rappresentano una risorsa ambientale per l’ecosistema, la conservazione del patrimonio boschivo e del paesaggio rurale




