Lunedì 15 ottobre , alle ore 10, avrà inizio, presso l’Aula
“Cannizzaro” dell’Ateneo peloritano il corso di formazione
“Esploratori della comunicazione del rischio”.
L’Università di Messina, in partenariato con la Fondazione
Fitzcarraldo di Torino, avvia un laboratorio creativo
multidisciplinare interfacoltà per formare giovani operatori sulla
comunicazione del rischio nelle aree industriali e urbane.
L’obiettivo è la creazione di un Masterplan per la Comunicazione del
Rischio, ovvero una serie di linee guida che possano essere facilmente
utilizzate dagli amministratori dei territori, così come dagli enti
preposti alla comunicazione delle azioni di prevenzione e gestione del
rischio, per comunicare con le comunità locali in modo efficace e
puntuale.
Il Corso vuole essere una occasione di formazione professionale per
giovani interessati a fare un’esperienza concreta nell’ambito della
comunicazione del rischio, ad arricchire il loro percorso didattico, a
stimolare la creazione di ulteriori progetti di comunicazione
ambientale sul territorio.
Il laboratorio creativo si svolgerà nel periodo compreso tra il 15
ottobre ottobre e dicembre di quest’anno. Le azioni sopra descritte
saranno elaborate nel corso di 10-12 incontri (articolati in 6-7
settimane circa) effettuati presso l’Università di Messina con un
gruppo di studenti selezionati delle lauree specialistiche e
dell’ultimo anno delle lauree triennali, interessati ad effettuare una
esperienza con valenza professionale sul campo, condotta con le
modalità e le tempistiche di una agenzia di comunicazione.
Sono stati ammessi al Corso 57 studenti che intendono arricchire le
proprie competenze ricoprendo i ruoli di “direttore creativo/account”,
“copy”, “grafico”, “pianificatore media” all’interno di singoli gruppi
di lavoro. L’esperienza si concluderà con la redazione e la consegna
del Masterplan sopra menzionato.
L’iniziativa si inserisce nel novero delle attività previste dal
progetto “Direttiva Seveso: Supporto di Informazioni alla popolazione.
Analisi multi rischio nelle aree industriali”, promosso da ANCITEL
S.p.A. (la società dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani
– che supporta gli enti locali nella gestione dei processi di
innovazione) e sviluppato in collaborazione con l’Ufficio Speciale
“Aree ad elevato rischio di crisi ambientale” della Regione Sicilia.




