È un fatto di inaudita gravità, che ci preoccupa fortemente, quello avvenuto la scorsa notte a Cosenza. L’incendio di due infissi della caserma “Grippo” dei Carabinieri è un gesto di plateale contrapposizione allo Stato e a uno dei suoi simboli rappresentativi”. L’onorevole Maria Grazia Laganà Fortugno, componente della commissione Difesa della Camera, interviene così in relazione al grave episodio registrato nella città dei Bruzi. “Esprimo, innanzitutto, la mia solidarietà all’Arma in tutte le sue articolazioni territoriali e, in particolare, al comandante provinciale di Cosenza, colonnello Francesco Ferace. I carabinieri, come le altre forze dell’ordine, sono quotidianamente impegnati in una durissima battaglia contro la criminalità organizzata, specie in Calabria, dove la presenza della ‘ndrangheta pervade molti ambiti della vita sociale. Quello degli uomini della Benemerita è un lavoro difficile, anche e soprattutto per ragioni ambientali, come hanno dimostrato le circostanze in cui è stato assicurato alla giustizia il latitante Celestino Abruzzese, a Cassano allo Jonio. Sono convinta – conclude la parlamentare calabrese del Partito democratico – che in tempi brevi verrà fatta luce su questa vicenda che, in ogni caso, qualunque sia la matrice, deve farci riflettere e impone di non abbassare la guardia”.




