Di seguito il testo della lettera:
“Il Circolo del Partito Democratico di Villa San Giovanni, in riferimento allo svolgimento del proprio Congresso programmato per il giorno 8/7/2012, prende atto delle comunicazioni inviate dalla Commissione provinciale di Garanzia con nota mail del 5/7/2012.
Nella nota, la Commissione, dichiarando la “propria impossibilità di rispettare le scadenze temporali dettate dal Regolamento Congressuale (emanato dal Commissario Regionale con lettera ai Circoli della Calabria del 16/6/12), “invita”, i Circoli della provincia che avevano già richiesto il Congresso, a “riconsiderare la data stabilita visti i tempi ristrettissimi intercorsi tra l’indizione dei Congressi e le fasi conseguenti”.
Il Circolo di Villa accoglie, con profondo rammarico, l’invito della Commissione provinciale di Garanzia , non comprendendone i motivi sottintesi.
Solo ad onor di memoria del Circolo e delle funzioni Dirigenti del PD, regionali e provinciali, di seguito vengono elencate le “fasi conseguenti” già avviate dal Circolo di Villa:
dopo la lettera del Commissario regionale del 16/6 in data 20/6 comunicato stampa per esprimere la volontà del Circolo di fare il Congresso utilizzando la finestra temporale di luglio 2012;
il 29/06/12 intervento all’Assemblea regionale dei Circoli di Lamezia con comunicazione alle funzioni regionali della necessità organizzativa del Circolo, improcrastinabile per lo svolgimento del Congresso in luglio;
il 30/6/2012 viene svolta la prevista Assemblea precongressuale che decide di tenere il Congresso l’8/7/12 con relativa lettera di richiesta autorizzazione alla Commissione provinciale di Garanzia;
il 2/7/2012 alle ore 10 consegna a mano della lettera presso la Federazione provinciale di Reggio C., avvio del Tesseramento 2012.
Certi come Circolo di avere assolto tutti le fasi e gli adempimenti previsti e propedeutici allo svolgimento del Congresso, con la solita puntualità, nel pieno rispetto delle regole democratiche e del relativo Regolamento Congressuale, esprimiamo con preoccupazione la ns. contrarietà alle modalità con le quali la Commissione provinciale di Garanzia ha di fatto privato il Circolo di Villa SG. della possibilità di dotarsi, finalmente, di un assetto organizzativo completo, condizione indispensabile, questa, per potere dispiegare sul territorio l’azione e l’iniziativa politica adeguate, anche a supporto della propria rappresentanza istituzionale ( Gruppo PD al Consiglio Comunale di Villa San Giovanni : 4 Consiglieri).
L’infelice decisione della Commissione, di cui oggi il Circolo prende atto, non aiuta e sicuramente non aiuterà il faticoso percorso di “ricostruzione del Partito Democratico”, che tuttavia nel ns. territorio ha dimostrato in numerose occasioni di essere vero punto di riferimento delle istanze di crescita democratica espresse da larga parte della comunità villese.
Ciò nondimeno, nel ribadire, puntualizzare e rinnovare la contrarietà del Circolo avverso la comunicazione (e quindi decisione) da parte della Commissione provinciale di Garanzia per il rinvio dei Congressi a settembre, questo Circolo si atterrà alle regole e come sempre ha fatto, nella sua pur breve storia, rispetterà le decisioni comunicate con la mail del 5/7/12.
Al Commissario Regionale D’Attorre, tuttavia, il Circolo di Villa SG. indirizza il proprio accorato disappunto, tanto più motivato quanto più grande è stato l’impegno politico ampiamente profuso, con spirito volontaristico dal Circolo, che, in particolare negli ultimi 18 mesi, ha consentito al PD di essere presente da protagonista nello scenario della politica villese, dove, con metodo democratico, il PD villese ha dimostrato di rifuggire e ripudiare i vecchi e logori rituali politici di un passato che il Circolo non vuole più rivivere”.




