e delle Lettere” di Reggio Calabria che nel fine settimana sarà presente in due cittadine della
costa ionica e tirrenica con incontri e manifestazioni all’insegna dell’arte e della letteratura.
Con il patrocinio dell’amministrazione comunale del Comune di Ardore, Venerdi 20 luglio lo storico Castello Feudale Gambacorta vedrà la presenza dei soci e degli artisti delle Muse animare gli antichi ambienti del prezioso maniero con una mostra d’arte figurativa dedicata al
paesaggio come luogo del mito. Abbiamo pensato -scrive Giuseppe Livoti – di raccontare all’interno di un prezioso maniero come la Calabria da sempre è stata luogo del mito con racconti ed immagini figurative e non solo, realizzate da artisti reggini; con noi ci sarà
anche la presenza della prof. Mila Lucisano con cui indagheremo tra poesia, letteratura e
storia dell’arte sul nostro territorio ed il rapporto del mito e del simbolo. Una mostra poi ospitata nelle zone un tempo adibite alle antiche stalle, – luogo recuperato e portato alla
luce con il suo grande impianto architettonico sarà la location della manifestazione alle ore 21 a cui parteciperanno il dott. Giuseppe Angio’ della Consulta Comunale di Ardore e il dott. Natale Morabito presidente dell’associazione culturale S. Uberto. ed inoltre la mostra sarà aperta al pubblico ed ai turisti fino a domenica 22 luglio. Alla mostra partecipano Adriana Repaci, Adele Canale, Silvana Longo, Domenico De Lorenzo, Rosario Tortorella, Rossana Corsaro, Santina Milardi, Daniele Calabrese, Clara Giandolfo, Antonella Minasi, Gianpaolo Arionte, Anna Maria Neri. Sabato 21 luglio alle ore 21 invece con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Palmi, de Le Muse e della Fidapa Sezione di Palmi si terrà l’inaugurazione al Civico 61 l’inaugurazione della mostra dell’artista pugliese Francesco Ferrulli dal titolo “Palmi: dall’ulivo
all’ulivarella. La personale sarà presentata da Giuseppe Livoti critico d’arte, il quale illustrerà
l’itinerario dell’artista mettendo in risalto il rapporto umano tra il paesaggio d’anima ed il paesaggio naturale raccontato da Ferulli ed il suo contornismo metafisico.




