Anche la scuola primaria-paritaria di Africo “Maria Montessori” esprime e premia gli alunni più bravi ed eccellenti dell’anno, che si sono distinti nelle attività scolastiche e progettuali per
merito, sollecitudine, creatività e attenzione nello svolgimento dei propri compiti. Nella giornata dei saluti ai ragazzi, alle famiglie e ai docenti, il Dirigente scolastico, Prof. Giovanni Stilo, ha premiato, con una lode, gli alunni eccellenti Antonio Iacopino e Carmela Musitano della classe III elementare, per le capacità, l’attenzione, la buona volontà e l’impegno dimostrato in tutto il corso dell’anno. Il Dirigente scolastico, Prof. Giovanni Stilo, ha espresso vivo compiacimento per il lavoro fatto da tutti i docenti, che hanno reso possibile e degno di nota, in un ambiente esterno alla scuola piuttosto difficile, un servizio formativo fondamentale sia dal punto di vista didattico che educativo. Una scuola, evidenzia il Dirigente, che presenta tanti ostacoli, ma che piano piano si sta affermando sul territorio come solida realtà. Una bella realtà, che tenta di allargare i propri orizzonti didattici, far prevalere la cultura del buon senso e del rispetto reciproco per conquistare riconoscimenti sia a livello locale che istituzionale, per quel salto di qualità di cui necessita non solo la scuola, ma soprattutto il territorio. Soddisfazione per tutti, alunni, professori e per la dirigenza scolastica, che in questi anni, ha insistito molto sui ragazzi, sulla loro crescita e sul valore educativo della scuola, come polo trainante delle regole della convivenza, della relazione e del rispetto degli altri. L’assegnazione di un premio simbolico, a fine anno per gli alunni più bravi ed eccellenti, è il giusto finale degno di nota per insegnare e far prevalere negli alunni, anche piccoli, lo spirito di una cultura capace di trasmettere, attraverso l’apprendimento, la piena valorizzare di sé e degli altri. I premi sono stati assegnati anche ai bambini che hanno partecipato al progetto “Piccoli scienziati” programmato e guidato dalla Prof. Lella Bruzzaniti, la quale ha sottolineato il valore didattico della scoperta scientifica anche nei piccoli che, guidati con un approccio metodologico giocoso, lucido, ma scientifico, riesce a stimolarne la curiosità e le motivazioni. Attraverso il gioco della competizione, grazie ad un torneo di scienze, i bambini hanno messo in mostra tutta la loro preparazione, il loro interesse, la loro creatività e hanno gareggiato positivamente per raggiungere il primo premio. Tutti i bambini si sono divertiti, studiando e imparando, e alla fine della gara sono stati premiati con una medaglia.




