
Raccontarsi attraverso un set essenziale di voce, chitarra e fisarmonica: questo è il viaggio di Peppe Voltarelli che, guidato dallo spirito dei padri fondatori della canzone italiana, ripercorre le tappe del suo continuo emigrare da sud a nord,
dal Mediterraneo al Sudamerica, da un paesino sperduto sulle pendici della Sila ad un circolo letterario in profonda Moravia. E’ il percorso di un uomo e un artista che descrive il suo Sud con sguardo ironico, sospeso tra amarezza e surrealismo. Canzoni in italiano e in dialetto, tentativi poetici, accenni di impegno civile impastati con un ritmo sussurrato e discreto per affrontare la crisi partendo dalla necessità dell’alleggerimento dai pesi: in borsa l’indispensabile per rimanere musicalmente ed ecologicamente a impatto zero. Un concerto e una cifra stilistica condotti sul filo della misura e dell’equilibrio, con un sorriso composto sulle labbra e un tocco leggero sulle corde della chitarra. In scaletta preziosi omaggi a cantanti, autori e poeti di riferimento nel percorso artistico di Peppe, oltre a canzoni da “Ultima Notte a Malà Strana” (disco targa Tenco 2010) arrangiate (e ‘spogliate’) in una nuova veste, pezzi mai suonati prima dal vivo e altri tratti dal vecchio repertorio di Voltarelli, quello condiviso con il Parto delle Nuvole Pesanti.
Canzoni e contenuti in purezza.
Raccontarsi attraverso un set essenziale di voce, chitarra e fisarmonica: questo è il viaggio di Peppe Voltarelli che, guidato dallo spirito dei padri fondatori della canzone italiana, ripercorre le tappe del suo continuo emigrare da sud a nord, dal Mediterraneo al Sudamerica, da un paesino sperduto sulle pendici della Sila ad un circolo letterario in profonda Moravia. E’ il percorso di un uomo e un artista che descrive il suo Sud con sguardo ironico, sospeso tra amarezza e surrealismo. Canzoni in italiano e in dialetto, tentativi poetici, accenni di impegno civile impastati con un ritmo sussurrato e discreto per affrontare la crisi partendo dalla necessità dell’alleggerimento dai pesi: in borsa l’indispensabile per rimanere musicalmente ed ecologicamente a impatto zero. Un concerto e una cifra stilistica condotti sul filo della misura e dell’equilibrio, con un sorriso composto sulle labbra e un tocco leggero sulle corde della chitarra. In scaletta preziosi omaggi a cantanti, autori e poeti di riferimento nel percorso artistico di Peppe, oltre a canzoni da “Ultima Notte a Malà Strana” (disco targa Tenco 2010) arrangiate (e ‘spogliate’) in una nuova veste, pezzi mai suonati prima dal vivo e altri tratti dal vecchio repertorio di Voltarelli, quello condiviso con il Parto delle Nuvole Pesanti.
Canzoni e contenuti in purezza.
Al Nuova Teatro Siracusa, venerdi 27 Aprile, ore 21, nell’ambito della rassegna “nudi d’autore”.




