
questa sera il concerto di Laura Pausini.
”Non so darmi una spiegazione – ha detto Senese – posso solo ipotizzare che essendo una struttura molto rigida, la presenza degli operai che installavano le luci possa avere fatto ondeggiare la struttura facendola piegare su un lato. Ma si tratta solo di un mera ipotesi”.
Il palco del concerto reggino di Laura Pausini era largo 30 metri e profondo 36, con un’altezza di 20 metri. Rispetto ai concerti fatti a Milano, Roma ed Ancona, la struttura era più piccola, tanto che sono stati necessari otto tir in meno per trasportarla. In ogni caso, per il trasporto della struttura sono stati comunque necessari 15 tir.
Il concerto è stato ovviamente annullato. Lo staff di Laura Pausini ha voluto unirsi al dolore della famiglia di Matteo Armellini attraverso un messaggio pubblicato sul sito web ufficiale della cantante: “Ciao Matteo”.
Sull’accaduto interviene attraverso una serie di messaggi su Twitter anche il cantante Lorenzo Jovanotti. ”Vicino alla famiglia di Matteo Armelini. Molto dolore per quello che è accaduto di nuovo stanotte a Reggio Calabria” ha scritto il cantante toscano rimandando a quanto avvenuto il 12 dicembre scorso a Trieste, quando un analogo incidente investì il palco in montaggio per un suo concerto.
Sulla vicenda diversi i messaggi di cordoglio ma anche gli inviti da parte dei sindacati (Ugl, Cgil e Cisl in particolare) a vigilare affinchè siano rispettate in futuro le norme di sicurezza nei contesti lavorativi. Rimangono aperti tutti gli interrogativi sulla vicenda. L’inchiesta della Procura accerterà, si spera presto, eventuali responsabilità. Una giovane vita si è spezzata in un luogo che dovrebbe rappresentare un tempio del divertimento e si è trasformato nel teatro di una vera tragedia.








