“Meglio perdere le elezioni che vincerle con la mafia”. L’ha sostenuto il
presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta della Regione Calabria
Salvatore Magarò, intervenendo, questa mattina, al convegno su “cultura d’impresa e legalità” che si tiene a Vibo Valentia nell’auditorium scuola allievi
ed agenti di polizia ed al quale ha partecipato anche il prefetto di Vibo
Valentia Luisa Latella, nominata commissaria straorinaria del Comune di
Palermo.
“Dove la legalità non è di casa prevale la legge della giungla e in questa
atmosfera i diritti delle persone perbene sono calpestati” ha aggiunto il
presidente Magarò, che ha lanciato un appello: “Tra un po’ si voterà in diversi
enti locali. Ebbene: la politica sappia mettere da parte le mele marce. Vincere
con i voti della mafia significa perdere la partita della democrazia. E’
scientificamente dimostrato che non ne vale la pena, a parte il disvalore di
una scelta che va assolutamente deplorata. Si utilizzino le norme,
soprattutto i partiti ed i loro dirigenti, per difendere la politica da
eventuali inquinamenti sempre incombenti, del protocollo d’intesa siglato in
Consiglio regionale e fortemente voluto dal presidente della Regione Giuseppe
Scopelliti”.




