
”Sono venuto in passato tantissime volte negli Usa, ma oggi sono particolarmente toccato: questa sera sara’ indimenticabile”. Dal palco allestito nella sala delle feste del Washington
Hilton, Santo Versace ha ringraziato, commosso, i membri della piu’ importante organizzazione italoamericana negli Usa, la Niaf, per il conferimento di un riconoscimento speciale al suo impegno umanitario. Noto imprenditore nel settore della moda, Versace si e’ distinto Oltreoceano anche per essere in prima linea nell’attivita’ di volontariato promossa dalla Fondazione Operation Smile Italia Onlus, da lui presieduta. ”Questa Onlus, la cui missione e’ ridare con la chirurgia un sorriso ai bambini del terzo mondo affetti da malformazioni facciali – ha dichiarato Versace – e’ stata una delle piu’ belle scoperte della mia vita”. Nel suo discorso, durante il Gala della Niaf – l’evento che ogni anno raccoglie le grandi personalita’ italoamericane del mondo dell’impresa, della politica e dello show business Usa – Versace ha poi ricordato le origini della sua famiglia, a Reggio Calabria, e come da quella citta’ anche sua fratello Gianni, stilista, avesse mosso i primi passi fino a ricevere un premio dalla Niaf, nel 1997, premio che due anni dopo fu conferito anche alla sorella, Donatella. ”Di queste origini sono sempre fiero – ha concluso – Viva l’America, Viva l’Italia e Viva la Calabria”.




