Segue la nota: In merito alla discussione sulla Sanità aperta dalla Cgil, il Consigliere regionale Gianpaolo Chiappetta dichiara quanto segue:
“Stiamo assistendo nell’ultimo periodo a dichiarazioni prive di apparenti giustificazioni atte probabilmente ad indebolire chi, senza mezzi termini, persegue un cambiamento reale capace di generare prospettive positive per tutti i calabresi. Fra queste, quelle della Cgil sembrano più il frutto di una strategia politica che non di una riflessione accurata anche perché sbagliano destinatario e nascondono il vero motivo di una sin troppo facile irritabilità. La Cgil avrebbe dovuto parlare, e anche tanto, quando questa regione era divorata dagli sperperi e dalle logiche del fagocitare, mentre oggi, pur mantenendo il suo sacrosanto diritto di critica e di denuncia, avrebbe dovuto usare toni più appropriati per confrontarsi con chi sta cercando di risolvere una questione condizionata da una grave mole debitoria accumulata in passato. Non corrisponde a verità, ad esempio, affermare che sono state bocciate delle delibere poiché il Tavolo Massici non è entrato nel merito dei provvedimenti, ma ha solo ribadito il concetto generale secondo cui spetta al Presidente della Regione, nella sua veste di Commissario ad acta, la competenza esclusiva ad assumere atti in una Regione che è stata sottoposta al Piano di rientro. Ed è ingeneroso muovere accuse più o meno vaghe e senza fondamento al Presidente Salerno che è uno dei principali interpreti di un modo nuovo di agire basato sull’efficienza e sul senso di dedizione per la propria Regione. Questi atteggiamenti ostili non favoriscono il dialogo, ma, al contrario, accentuano la diffidenza e lo scontro. Parlare di ‘fumus persecutionios’, di ‘soldato in trincea’ o di ‘tifoso da curva ultrà’ è del tutto controproducente e stimola il sospetto che ci sia chi voglia provocare per creare ed alimentare uno scontro in pubblico. Il nostro scopo non è quello di consentire di avviare liti, ma quello di far partire il rilancio di questa terra. Quanto al diritto di cura dei cittadini, mai come in questo momento si è lavorato per essere sul giusto percorso e per conseguirlo concretamente. Mi pare che questo i calabresi, a differenza della Cgil, lo abbiano capito e non abbiamo intenzione di farsi coinvolgere in lotte basate su presupposti completamente errati”.
Gianpaolo Chiappetta
– Consigliere regionale della Calabria –




