I LAVORATORI DI ACQUEREGGINE in seguto all’incontro tenutosi ieri 29 luglio 2011 presso i locali della sede operativa di via del Gelsomino con il presidente dott. Domenico Mallamaci e l’amministratore delegato avv. Giampiero Abruzzo,
avendo ritenuto concreta e fondata l’informazione dell’imminente pagamento di tre mensilità maturate e non ancora retribuite
COMUNICANO l’immediata ripresa delle attività operative di manutenzione e gestione degli impianti e elle reti gestite;
SI DICHIARANOancora profondamente preoccupati per il proprio futuro, non avendo ricevuto alcuna rassicurazione in merito al pagamento della quattordicesima mensilità (che rimane sospesa) e degli stipendi futuri, a partire da quello di agosto, nonché al mantenimento dei livelli occupazionali;
RENDONO NOTO che riprenderanno la loro protesa nei tempi e nei modi che riterranno opportuni qualora si verificasse l’ennesimo ritardo nel pagamento degli stipendi;
PRECISANO che nessun accordo a livello sindacale è stato siglato nella riunione di ieri con i vertici aziendali. L’assemblea di mercoledì 27 luglio è nata in maniera spontanea per iniziativa dei lavoratori e non ha visto la partecipazione di nessuna delle sigle sindacali, che pure fino a quel momento avevano lavorato con impegno nella vertenza. La notizia riportata da alcuni organi di stampa di un accordo siglato tra l’azienda e le sigle sindacali è pertanto infondata: la ripresa delle attività operative scaturisce solo dal senso di responsabilità dei lavoratori e dalla loro fiducia nelle parole dei vertici aziendali.




