In riferimento al bando emanato dalla Regione Calabria in data 16/3/2011, riguardante la gestione del Teatro Siracusa di Reggio Calabria, con scadenza 30/5/2011,
l’Osservatorio Democratico di Slega la Calabria, coordinato da Nino Spezzano, pone l’attenzione sulle modalità e sui tempi di emanazione di detto bando.
Premesso che la Regione Calabria pagherà la cifra di euro 12.500 (dodicimilacinquecento) al mese, con una aggiudicazione che potrà essere prorogata fino al 2017, e che la partecipazione al bando prevede anche il consorzio di diverse realtà sia pubbliche che private con un soggetto capofila, il bando avrebbe necessitato di un ampio margine di tempo di preavviso, data la complessità evidente di una ipotesi di consorzio tra le realtà reggine e la doverosa partecipazione del Comune nella gestione di uno spazio storico per la cultura reggina. Per questo e altri ordini di motivi, non vediamo la necessità di emanarlo in coincidenza con una campagna elettorale, che, democraticamente richiede l’impegno e la partecipazione dei cittadini e degli operatori, direttamente o indirettamente; in quale modo la città, con i suoi operatori e le istituzioni che producono cultura, possono consorziarsi né tanto meno chiedere di essere supportati dal Comune nel momento in cui c’è l’assenza degli organi amministrativi cittadini, trovandoci appunto in una fase di transizione per le avvenute elezioni? Riteniamo che il neo eletto Sindaco dott. Demetrio Arena debba prendere posizione su quanto sopra detto, chiedendo quantomeno una proroga del bando da parte dell’amministrazione Regionale e debba coinvolgere in un eventuale consorzio le realtà cittadine interessate con un bando cittadino ulteriore (ad esempio istituzioni come il Conservatorio possono coprire diverse giornate delle 230 richieste minime annuali per quanto riguarda la musica, a cui si aggiungono tutte le forme d’arte che fermentano in città ). Riteniamo inoltre che si debba pensare alla “Rete della Cultura” proposta dal Movimento Slega la Calabria nei giorni passati, come indispensabile valore per il rilancio della città a tutti i livelli, che deve essere valorizzata prima di qualsiasi realtà esterna, e nell’ottica di una ricaduta sul territorio delle risorse economiche, e non probabilmente nelle tasche di una gestione privata (che non sappiamo se sarà del territorio peraltro) con soldi pubblici; ricordiamo, infatti, che oltre ad avere gratis uno spazio dai costi esosi, il ‘vincitore’ del bando incamererà tutti i riconoscimenti e i crediti economici delle sovvenzioni ulteriori previsti dalla legge regionale sul teatro, dal Ministero dei Beni Culturali, dall’Unione Europea, scegliendosi da se gli artisti, il personale e le attrezzature, e non necessitando di selezione per l’accesso al lavoro.
Il tutto con i soldi dei cittadini.
Il ‘Siracusa’ può essere uno spazio creativo libero ed un punto di incontro della vita intellettuale reggina, e dal punto di vista della gestione amministrativa potrebbe benissimo essere uno spazio satellite del Teatro ‘Cilea’, del quale ritorniamo ad affermare , come negli anni passati d’altronde, la necessità di realizzare una Fondazione (con la normativa che regola le fondazioni liriche), anche perché dal punto di vista della gestione prevede organi che regolano la trasparenza amministrativa e un complesso lavoro (soprattutto di fund raising da parte dell’amministrazione) di promozione e stabilità economica.
Alla luce di tutto ciò, chiediamo che l’amministrazione intervenga immediatamente chiedendo una proroga immediata del bando, e la messa in rete di un ulteriore bando sulla home page civica che sensibilizzi tutte le realtà istituzionali e non che operano nella nostra città.
Come forma di protesta e proposta, organizzeremo un sit-in di diversi artisti davanti al Cine Teatro Siracusa. Per quanto ci riguarda siamo intellettualmente liberi e virtualmente collocati – dal punto di vista della libertà culturale e creativa, e nell’esclusivo interesse del patrimonio comunale – all’interno del Siracusa in occupazione permanente, in un concetto civico e umanistico che può essere riassunto in due brevi incisi tratti da un capolavoro assoluto del Maestro drammaturgo Rodolfo Chirico: “Sinfonia d’amici…novella Polis”..




