
Mario Occhiuto (Cosenza, 1964) è un architetto italiano. Si laurea in architettura presso l’Università di Firenze nel 1987. Ha studiato a Cosenza, Roma e Pechino.
È stato componente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Ambientali presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, membro del Comitato Tecnico Scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici, e membro dell’Unità Tecnica Operativa per i Balcani, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, per la ricostruzione dei paesi dell’area balcanica.
La sua attività spazia dai temi del progetto architettonico e della pianificazione territoriale, fino al dettaglio del progetto di interni e del design. Punti fermi dei suoi lavori sono l’identità culturale, l’innovazione e la sostenibilità, quest’ultima intesa come risposta necessaria alle attuali problematiche globali e alla domanda di qualità del progetto contemporaneo.
E’ Presidente dell’ Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Cosenza. Nel 2010 ha ricevuto il “Premio Nazionale Laurentius”, prestigioso riconoscimento per gli uomini e le donne di origini calabresi che con la loro attività e il loro impegno hanno recato prestigio alla Calabria e alla sua immagine, ed il premio “Calabresi nel mondo del lavoro 2010”, consegnato presso l’Expo 2010 di Shanghai dall’Associazione Fimetica.
Nel 2008 ha vinto il “China Trader Award”, istituito da Cathay Pacific Airways, riconoscimento per i professionisti e le aziende italiane che sviluppano relazioni con la Cina e Hong Kong, come italiano che si è distinto per la “sensibilità progettuale ed estetica nell’ambito dell’architettura e della pianificazione urbana”. Alcuni dei suoi progetti sono stati esposti presso la Biennale di Venezia (Un giardino italiano a Tianjin) e Pechino.
Ha curato la mostra “Visioni Italiane”, allestita nel Museo nazionale della Cina nell’ambito del Programma di Cooperazione Ambientale italo-cinese sotto il patrocinio del Ministero Italiano dell’Ambiente e del Ministero dei Beni Culturali, con il contributo della rivista “Domus”, della Fondazione “Triennale di Milano” e dell’”Associazione per il Disegno Industriale”.
È curatore, inoltre, delle mostre: “La protezione dell’ambiente in Cina”, allestita a Roma, nella Sala delle Navi del Complesso monumentale di San Michele a Ripa (dal 18 ottobre all’8 dicembre 2010); “Il giardino all’italiana”; “Architettura di emozioni”, allestita nel Padiglione Italiano presso l’Expo Universale di Shanghai (5-30 settembre 2010); “Sustainable Cities in Italian Style”, Expo Universale di Shanghai (1 maggio – 31 ottobre 2010). Partecipa al dibattito contemporaneo attraverso convegni e pubblicazioni sui diversi temi dell’architettura, con particolare interesse verso la sostenibilità, lo sviluppo urbano, la valorizzazione del paesaggio e la tutela dei beni culturali. Tra le pubblicazioni ricordiamo: “Verso la città sostenibile”; “L’Esperienza cinese di Huai Rou”, Electa 2007 (con F. Butera); “La città accessibile”, Alinea Ed., Firenze 1991 (con B. Lentini).
Nel 2011 si è candidato a sindaco di Cosenza, venendo sostenuto dall’ Unione di Centro e da altri partiti di centro e di destra.




