Una villa con piscina, azioni societarie d’imprese di Roma e Fondi (Latina), decine di conti correnti, 36 appezzamenti di terreno tra Fondi e Lenola e quattro fabbricati, anche questi in provincia
di Latina. Sono i beni che la Direzione investigativa antimafia (Dia) di Roma ha confiscato a Franco Peppe, imprenditore 61enne di Fondi molto vicino alla famiglia calabrese dei Tripodo. In totale il valore dei beni sequestrati ammonta a oltre 10 milioni di euro. Secondo gli investigatori, da oltre dieci anni Peppe era in rapporti con la famiglia che opera nel basso Lazio attraverso il controllo di alcuni settori del Mof, il mercato ortofrutticolo di Fondi, dove lavorano alcune societa’ riconducibili allo stesso Peppe. Il provvedimento di confisca, scattato su disposizione del Tribunale di Latina, scaturisce da un’attivita’ di indagine che ha evidenziato una capacita’ reddituale dello stesso Peppe del tutto sproporzionata rispetto al tenore di vita condotto dalla sua famiglia.




