Ho appreso con grande soddisfazione che oggi, a Caulonia, è stata posta la prima pietra per la costruzione della “casa della pace” dedicata ad Angelo Frammartino,
un giovane che ha sacrificato la vita per un ideale di solidarietà ed amicizia tra i popoli e che, attraverso quest’opera, vivrà nei nostri cuori e sarà un esempio per le generazioni future.
E’ giusto che una comunità riconosca l’impegno civile e morale di un suo figlio e noi abbiamo lavorato affinché questo avvenisse concretamente. Le idee che hanno sorretto e guidato Angelo Frammartino nella sua, purtroppo, breve vita, resteranno visibili in questa “casa della pace”, eretta a simbolo della speranza per un futuro senza violenza, dove i contrasti politici o religiosi si possano dirimere con il dialogo e dove il rispetto dei diritti degli uomini sia l’unico credo di ogni nazione.
Liliana Frascà




