Quanto sta accadendo, sul piano dei rifiuti, a Reggio ed in altre realtà della Calabria, è la più tangibile testimonianza, purtroppo, dell’inefficienza amministrativa passata, che non ha garantito
una maggiore funzionalità delle discariche esistenti né, tanto meno, ha previsto nuovi siti che potessero supportare il conferimento dei rifiuti.
Oggi, ricevere le accuse del centrosinistra, che peraltro ha guidato la Regione negli ultimi anni, per un’evidente sofferenza inerente lo smaltimento, è alquanto strumentale e demagogico: non si sarebbe potuta risolvere una condizione perdurante di difficoltà in pochi mesi di Governo. A fronte di disagi di cui tutti, in centro come in periferia, abbiamo preso atto, l’Amministrazione comunale, insieme alla società partecipata preposta al settore, ha risposto come meglio poteva per cercare di creare meno problemi possibili alla cittadinanza. A questo va aggiunto lo sforzo profuso dal commissario Graziano Melandri, che, ne sono certa, insieme al governatore Scopelliti, saprà abbandonare i modelli passati fatti di interventi male realizzati o non attuati pur in piene emergenze, cercando di programmare affinché si generi un percorso che sia realmente capace di supportare la produzione giornaliera di rifiuti a Reggio ed in Calabria. In quest’ottica, però, va anche lanciato un appello che mi auguro si possa accogliere con la necessaria sensibilità: è fondamentale seguire l’Amministrazione Comunale nell’opera d’incentivazione alla raccolta differenziata. La quotidiana pratica ecologica di differenziazione dei rifiuti è l’unico strumento, insieme al senso civico, in mano al cittadino per abbattere i costi, contribuire alla causa ambientale e ridurre la necessità di ulteriori spazi per il conferimento.
Tilde Minasi
Assessore Comunale alle Politiche Sociali




