Di seguito la nota diffusa:
La Capitaneria di porto – Guardia costiera di Reggio Calabria ha in corso, dalla tarda serata di ieri, un’intensa attività di verifica nel settore della filiera pesca. I controlli si sono in particolare
concentrati nel comprensorio marittimo di Bagnara Calabra, nel cui porto si registra la presenza di una consistente marineria. In dettaglio, l’attività di polizia è stata finalizzata al contrasto dell’utilizzo di reti da posta derivanti del tipo spadare e alla pesca illecita del tonno rosso, in violazione delle norme comunitarie volte alla conservazione delle risorse ittiche.
Nell’ambito dell’operazione hanno partecipato n. 2 motovedette, pattuglie terrestri, nonché unità subacquea, per un totale di 40 militari impiegati.
Nel corso dei controlli è stata anche individuata la cattura illegale di tonno rosso da parte di motopescherecci che, al solo fine di eludere l’accertamento, non hanno esitato a sbarazzarsi del prodotto ittico gettandolo in mare. Quest’ultima fattispecie ha condotto gli uomini della Guardia costiera a svolgere minuziose attività di indagine anche presso gli esercizi commerciali possibili destinatari del prodotto illecito catturato.
ll contrasto alle illecite attività di pesca e commercializzazione del prodotto ittico coinvolge tutta la costa calabra attraverso operazioni complesse, che mirano a tutelare il consumatore, specie nei periodi come questo ove è maggiore l’acquisto di prodotti ittici.




