In questo momento di grave difficoltà in cui versa una delle aziende storiche della nostra città, la GDM SpA, sembra che la soluzione della crisi sia più vicina di quanto si possa pensare.
Il Tribunale di Milano, seconda sezione civile, ha ammesso al concordato preventivo la GDM sulla base dell’unica offerta di acquisto di ramo d’azienda che è stata presentata dalla Euro Logistik company s.c.p.l., aderente alla Lega Nazionale delle Cooperative e già operante all’interno del gruppo GDM.
In un quadro di crisi generale in cui versa la nostra città vorrei rivolgere il mio plauso e quello dell’intero PRC provinciale all’intento della citata società cooperativa.
E’ necessario ricordare e porre all’attenzione della pubblica opinione e contestualmente alle forze sociali, sindacali, politiche ed istituzionali tutte,che bisogna sostenere ed incoraggiare tale soluzione. Il cuore della GDM è, e deve restare, a Reggio perché è patrimonio della nostra città.
E’ necessario aiutare, stimolare e sostenere quanti, nella nostra città onesta e laboriosa e non quella propagandata da certa stampa divenuta terra di conquista per certa imprenditoria, hanno voglia di fare impresa.
Perdere GDM sarebbe un colpo mortale per la città: ci siamo chiesti che fine faranno le piccole imprese artigiane che vivono grazie alle merci e ai servizi forniti alla stessa?
Tifare più o meno velatamente per la discesa a Reggio dei barbari è pura follia.
E’ necessario dire basta a slogan e/o volgari promesse elettorali, basta alla difesa di piccoli o grandi interessi personali.
Non andiamo a cercare i responsabili del disastro ma sosteniamo liberamente e senza pregiudizi il progetto portato avanti dalla Euro Logistik Company a difesa delle centinaia di posti di lavoro della nostra città.
Queste sono le risposte che tutti insieme dobbiamo dare.
Ancora una volta i Comunisti si fanno portatori di idee e speranze per i meno abbienti; non cogliere e sostenere questa opportunità sarebbe l’ennesimo scippo perpetuato ai danni dei reggini e delle loro famiglie.
Dario Praticò
Coordinatore regionale Giovani Comunisti




