
Beni per 30 milioni di euro sono stati sequestrati dai carabinieri a presunti esponenti della cosca Aquino di Marina di Gioiosa Ionica. Si tratta dell’hotel ristorante Miramare a Marina di Gioiosa Ionica e della societa’ Nuova Edil. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri del
nucleo investigativo del Gruppo di Locri e della Compagnia di Roccella Ionica, e’ stato emesso dal Gip di Reggio Calabria. Il sequestro preventivo dei beni scaturisce dalle indagini effettuate dal Ros e dal Comando provinciale carabinieri di Reggio Calabria che hanno portato all’operazione crimine. I beni, secondo l’accusa, sono riconducibili a persone indagate per associazione mafiosa ed intestazione fittizia di beni nell’ambito della stessa operazione: Domenico Aquino, di 46 anni; Giuseppe Aquino (49); Rocco Aquino (51); Giuseppe Gagliuso (55); Domenico Totino (48); Rossella Totino (49); Salvatore Totino (84); Carlo Zavaglia (61). I carabinieri, inoltre, hanno proceduto al sequestro, finalizzato alla confisca, di beni per un milione di euro riconducibili a Francesco Alvaro, di 72 anni, condannato per associazione mafiosa e ritenuto affiliato all’omonima cosca operante a Sinopoli. Il provvedimento ha riguardato un terreno a Sinopoli con un fabbricato composto da sei appartamenti ed un garage. (ANSA).




