”Che la Centrale del Mercure si trovi all’interno del Parco Nazionale del Pollino e’ gia’ di per se’ una notizia che potrebbe fare il giro del mondo”. E’ quanto ha affermato il Consigliere regionale del
Pd, Carlo Guccione, prendendo la parola nella Commissione regionale ”Assetto e utilizzazione del territorio-Protezione dell’ambiente” riunitasi a Reggio Calabria sotto la presidenza di Alfonso Dattolo, che ha ascoltato Ferdinando Laghi, in rappresentanza del forum ”Stefano Gioia”, sul progetto di conversione a biomasse della Centrale elettrica dell’Enel ”Valle del Mercure”, ubicata nel comune di Laino Borgo. ”Come e’ potuto accadere, infatti – ha proseguito Guccione – che si sia scelto un sito che, per sua definizione, e’ da salvaguardare e proteggere sotto ogni punto di vista? E come ha potuto, nel settembre 2010, l’allora dirigente dell’assessorato regionale competente rilasciare un provvedimento autorizzativo senza neanche convocare una Conferenza dei Servizi e davanti ad pronunciamento nettamente contrario del Parco del Pollino e della Comunita’ del Parco?”. ”Alla luce di quanto e’ accaduto in questi anni -ha concluso Guccione – e’ urgente sospendere immediatamente l’iter avviato anche in conseguenza del sopraggiunto pronunciamento del TAR Calabria ed intraprendere un percorso di approfondimento con tutti i soggetti istituzionali del territorio, con i dipartimenti della Regione Calabria e i competenti ministeri, affinche’ si pervenga ad un iter decisionale che, con determinazione e con chiarezza, si pronunci definitivamente su tale insediamento”.




