Segue la lettera:
L’Augurio che sento di esprimere a tutti i calabresi è di un nuovo anno foriero di importanti traguardi e conquiste.Anche in una stagione come quella attuale, segnata dalla crisi economica,
mi preme rassicurare i calabresi, invitandoli a guardare con ottimismo e fiducia all’anno che verrà, nella consapevolezza che il Governo regionale sta lavorando in direzione dello sviluppo e della crescita complessivi di una terra che vanta un rilevante credito verso la politica.
Se è indiscutibilmente prematuro abbozzare bilanci e consuntivi sull’attività della nuova Regione, significativi segnali, tuttavia, sono stati già dati su diversi fronti di intervento. Le misure economiche rivolte alle famiglie numerose e a basso reddito; gli interventi di finanziamento per l’imprenditoria e quelli destinati al miglioramento del sistema regionale dei trasporti; la programmazione di nuovi finanziamenti per opere pubbliche di rilevante interesse, i massicci interventi strutturali in agricoltura, sono solo alcuni degli snodi cruciali di una politica che ha inteso rinnovarsi. Ma quel che più, a mio avviso, ha fin qui caratterizzato il nuovo corso della politica regionale inaugurato dal Presidente Giuseppe Scopelliti è l’iniezione di coraggio e di svolta nella sanità, che è invece mancata in tutte le pregresse esperienze politiche. L’attuale governo regionale si è visto costretto a fare i conti con una situazione da fronteggiare, non più rinviabile, di indebitamento e di strutturale inefficienza del sistema sanitario. Tante scelte sono state, dunque, già compiute ma è solo il primo passo verso un nuovo modello di Regione inclusiva, inserita nei grandi circuiti economici e turistici internazionali, in grado di stimolare processi di crescita in grado di compensare la forte richiesta di occupazione a cui aspirano legittimamente ampie fasce giovanili. Ed è proprio ai giovani che voglio rivolgere il mio più sentito augurio per un nuovo anno che possa accogliere ed attualizzare le loro più autentiche speranze ed attese. Un augurio che sento di riservare soprattutto a quanti vivono oggi in affanno, tra difficoltà economiche, inquietudine verso il futuro, prostrazione e stanchezza dell’anima. A loro voglio dire che dedicheremo il nostro impegno politico. Un augurio infine alla Calabria, che, a dispetto dell’azioni diffamatorie e di delegittimazione, deve potersi riabilitare agli occhi del mondo esaltando le sue migliori risorse umane e professionali. In questo senso, la politica farà squadra con le migliori intenzioni e le migliori intelligenze.




