Soddisfazione per l’approvazione definitiva del disegno di legge Lazzati che impedisce lo svolgimento di attivita’ elettorale a pregiudicati e sorvegliati speciali, ma netta contrarieta’ all’impiego dell’esercito a Reggio.
E’ la posizione del Pd calabrese, espressa oggi dal commissario, senatore Adriano Musi. “L’approvazione della legge Lazzati – ha dichiarato Musi – e’ una grande conquista ai fini della linearita’ e della trasparenza della vita politica nel Mezzogiorno ed in Calabria, ed anche rispetto alle candidature in occasione delle elezioni future. Il parlamento, in un momento cosi’ delicato per la vita legale in Calabria, ha dimostrato con i fatti grande sensibilita’ verso la situazione di questa regione e del Sud in generale. Ci sembra invece del tutto errato – aggiunge il parlamentare del Partito Democratico -pensare all’Esercito per combattere la criminalita’ organizzata, missione che invece spetta alla magistratura ed alle forze di Polizia. Restiamo convinti – ha aggiunto Musi – che sia piu’ corretto investire per potenziare gli apparati di intelligence e le forze dell’ordine, fornendo loro i finanziamenti indispensabili per operazioni anche banali, come rifornire di benzina le auto di servizio, ed approvando normative sempre piu’ severe nei confronti delle mafie. L’Esercito, in uno stato democratico – ha concluso – non puo’ e non deve sostituire le forze dell’ordine”.




