
di Peppe Caridi – Le minime sono scese fino a +10°C a Messina, +8°C a Catania e +7°C nella piana di Gioia Tauro, nel Reggino. Ancora piogge e temporali nelle prossime ore nelle zone Tirreniche, poi un breve miglioramento prima del ritorno dello scirocco e del maltempo nel fine settimana.
Le condizioni del tempo sono pessime in tutta l’Italia meridionale, dove si stanno verificando tanti fenomeni estremi come il violento tornado che ha colpito nel pomeriggio di martedì 26 il mare di Taranto (vedi foto a corredo dell’articolo).
Con il maltempo, come previsto, è arrivato anche il freddo. Le temperature sono precipitate e violenti rovesci di pioggia con debole attività temporalesca hanno colpito nelle scorse ore non solo Molise, Puglia e Basilicata ma anche le zone Tirreniche dello Stretto e, più in generale, di Calabria e Sicilia.
La scorsa notte le temperature minime sono state molto basse, tra 6 e 8 gradi al di sotto delle medie del periodo, su valori termici praticamente invernali. A Messina Città la temperatura è scesa fino a +10,8°C all’Osservatorio dell’Aeronautica Militare e ai +11,9°C del Viale Giostra.
Un pò più caldo a Reggio Calabria (+13,9°C sul lungomare, +13,1°C in centro) ma nelle aree di periferia la temperatura è scesa notevolmente, basti pensare ai +10,9°C di Catona.
Ha fatto ancora più freddo nei dintorni dello Stretto: a Catania Fontana Rossa la minima è stata di +9,4°C e a Sigonella addirittura +8,8°C. Ancor più freddo nella piana di Gioia Tauro, nel Reggino: notevoli i +7,1°C di Rizziconi.
Freddo anche in montagna: ai 1.300 metri di Gambarie, in Aspromonte, la minima è scesa fino a +2°C!
Farà ancora freddo nelle prossime 24-36 ore, con temperature stazionarie, così fresche, ben al di sotto delle medie del periodo. Le massime non andranno oltre i +16/+17°C nonostante gli ampi sprazzi di sereno che stanno interessando, specie nelle ore di prima mattina, le zone joniche dello Stretto e delle Province di Reggio e Messina.
Da sottolineare le forti piogge che anche nelle scorse ore hanno interessato alcune zone Tirreniche delle Province di Reggio e Messina e anche alcune aree interne allo Stretto: alcune località hanno superato i 100mm nelle ultime 48 ore, e questi abbondanti quantitativi pluviometrici vanno “letti” nel contesto piovosissimo di questa prima parte d’autunno, con un settembre molto piovoso seguito da un ottobre dagli eccezionali surplus idrici. Questo 2010, adesso, è – dati alla mano – addirittura in lotta con il 2009 per conquistare lo scettro di anno più piovoso degli ultimi 150! I quantitativi pluviometrici da record dello scorso anno, infatti, sembravano irraggiungibili per altri lunghi decenni, ma evidentemente il piovosissimo trend iniziato nel 2002 prosegue in tutta l’Italia meridionale e non pare abbia intenzione di arrestarsi.
Attenzione, però, perchè il peggioramento non s’è ancora concluso, e la circolazione ciclonica intorno al minimo della depressione, attualmente sul Salento, non è esaurito.
Dal Tirreno, nelle prossime ore, ammassi nuvolosi carichi di piogge si sposteranno verso lo Stretto e le zone Tirreniche di Calabria e Sicilia.
Tornerà a piovere anche all’interno dello Stretto, specie nelle zone settentrionali e più vicine al mar Tirreno, in modo localmente intenso.
Il maestrale soffierà ancora intensamente, tra 40 e 60km/h nelle raffiche più intense, e durante i rovesci le temperature, anche nelle ore diurne e pomeridiane, crolleranno fino a +14°C.
Nevicherà sui rilievi oltre i 1.900 metri, nelle più alte vette dell’Aspromonte e nei versanti settentrionali dell’Etna.
Le condizioni del tempo resteranno instabili, perturbate e ancora piovose anche nella notte e nelle prime ore del mattino di giovedì 28 ottobre. Poi la situazione inizierà a migliorare in modo lento e graduale, anche se per tutta la giornata ci sarà ancora un teso maestrale con molte nubi e tanto fresco.
Da venerdì 29, però, ci sarà un neto cambiamento della situazione. Le temperature inizieranno ad aumentare, le massime torneranno su valori più consoni per il periodo anche se ancora sotto le medie (tra +18 e +19°C – va ricordato che la media delle massime di ottobre è di +21°C!), e il cielo tornerà sereno o poco nuvoloso.
Nel week-end tornerà a soffiare lo scirocco, con venti sud/orientali prefrontali rispetto a un forte peggioramento Atlantico che arriverà nei primi giorni della prossima settimana. Le temperature aumenteranno ulteriormente proprio tra sabato 30 e domenica 31, con minime tra +16 e +17°C e massime tra +20 e +21°C. Lo scirocco si intensificherà nel corso della giornata di domenica, specie nel pomeriggio/sera quando toccherà raffiche di 50km/h. Il cielo resterà prevalentemente sereno o poco nuvoloso nelle zone Tirreniche e settentrionali dello Stretto, ma nelle zone joniche si addenseranno molte nubi con piogge da stau sulle dorsali esposte a est dei rilievi Aspromontani e Peloritani.
Poi, nei primi giorni di novembre, tra lunedì 1 e giovedì 4, ci saranno ancora forti piogge e temporali con venti furiosi, anche se le temperature non scenderanno sui valori così bassi di queste ultime ore.
Nell’immagine in basso il grafico con l’evoluzione termica e pluviometrica dei prossimi giorni: le temperature torneranno ad aumentare ma il peggioramento Atlantico provocherà altre forti piogge:
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