Siamo alle solite. Il centrodestra è sempre più in fibrillazione ed alle prese con lotte intestine di potere che continuano provocare l’instabilità del governo cittadino con gravissime ripercussioni sul tessuto economico e sociale di Reggio. La sospensione dei lavori del Consiglio comunale, richiesta dal consigliere Giuseppe Agliano, punta di diamante del Pdl, nasconde il malessere di una coalizione che, dopo aver apparentemente risolto la crisi, è sempre alla ricerca di nuovi equilibri in grado di legittimare il cosiddetto “modello Reggio”. Il gruppo consiliare di maggioranza, infatti, non perde occasione per tenere sotto scacco il Sindaco facente funzioni, dal quale pretende la ridistribuzione di deleghe fuori giunta applicando così il cosiddetto manuale Cencelli che assicurerebbe, “ob torto collo” a Raffa, una navigazione meno difficoltosa. E quale migliore occasione della seduta dedicata al riequilibrio del bilancio per tirare dalla giacca il Sindaco e risalire in sella al potere? Ciò dimostra, ovviamente, una totale assenza di responsabilità, sia da parte dei singoli che dei coordinamenti del partito, di fronte ad una situazione disastrosa dal punto di vista economico- finanziario dell’Ente di palazzo san Giorgio che tenta, attraverso l’anestesizzazione delle coscienze, di coprire croniche difficoltà gestionali come dimostrato le mattutine e reiterate proteste di dipendenti di società partecipate, di imprese di costruzioni e, non da ultimo, dagli addetti al telesoccorso “Icons”, presenti in Consiglio, sulla cui pelle si fanno ricadere problematiche che, responsabilmente, dovrebbero investire un’amministrazione attenta e lungimirante. Cosa farà adesso Raffa? Si piegherà al ricatto, oppure tirerà diritto per la sua strada, che è poi quella della città, mantenendo coerenza e dignità di uomo e di politico, come in altre occasioni aveva evidenziato?
dott. Nino Zimbalatti
Consigliere Comunale PD




