“La notizia dell’intimidazione al Governatore Scopelliti mi fa arrabbiare moltissimo, perché pensavo che in fondo questa Regione fosse in grado di reagire in modo positivo al cambiamento”.
Questa la reazione dell’on. Nino Foti, deputato e componente della direzione nazionale PDL, appreso dell’avvenuto ritrovamento di quattro lettere di minacce una delle quali addirittura contenenti dei proiettili calibro 7,65 all’indirizzo del Presidente della Giunta Regionale della Calabria.
“Siamo ad un giorno dalla visita ufficiale in prefettura a Reggio Calabria del Ministro dell’Interno Maroni – prosegue l’on. Nino Foti – che verrà in riva allo Stretto proprio a seguito di un altro grave attentato dinamitardo che ha visto letteralmente andare in frantumi il portone dell’abitazione del Procuratore Generale Dott. Salvatore Di Landro. E non tarda, puntuale, ad arrivare l’ennesimo segnale dell’attacco in atto nei confronti delle istituzioni in Calabria.
Nessuno può ritenersi esente dal rischio: alti magistrati, Sindaci, Presidenti di Regione. Questo episodio è la cartina di tornasole di un clima instabile, fatto di paura e intimidazioni che purtroppo si va manifestando da troppo tempo”.




