Scrivente O.S., con propria nota dell’8. 09 u.sc., compiegata alla presente, sollecitava la Direzione dell’A.S.P. di Reggio Calabria, ad intraprendere delle determinazioni atte a predisporre la liquidazione delle spettanze morose ai lavoratori aventi diritto, e maturate sin dagli anni pregressi.
A tutt’oggi, non registrato alcun atto di volontà diretto a rimuovere lo stallo di dette procedure, la Scrivente ritiene opportuno confermare a codesto Organo di Giustizia che presso l’ ASP di Reggio Calabria , si registra già un copioso ricorso ad atti ingiuntivi, presentati dal 90% dei dipendenti, legittimari di crediti, che supera di gran lunga l’entità delle somme debitorie!!!
Scrivente O.S. è certa che se l’ASP. non provvederà in tempi utili a rimuovere gli atti giudiziari, si registrerà in questa Struttura una sicura “bancarotta” che andrà a penalizzare tutta l’Utenza e le relative UU.OO. che, già carenti di farmaci, di presidi sanitari, di attrezzature tecniche, indispensabili alle loro finalità istituzionali, si troveranno, ben presto, nelle condizioni di non poter erogare alcuna prestazione in setting assistenziale. ( A chi giova questo stato di cose?).
Stante quanto sopra, scrivente O.S. ritiene opportuno quanto urgente, richiamare l’attenzione di codesto insigne Organo a che risalga, dietro verifica, alla responsabilità di “Chi” e di “Quanti”, hanno generato, pur condannandolo, l’ingente ricorso agli atti ingiuntivi che porta allo sperpero di denaro pubblico e, qualora riconosciuta la loro “compiacenza” verso gli studi legali, promotori di “sciachellaggio” tra i dipendenti “penalizzati”, siano perseguiti in proprio per i danni erariali e di immagine che andranno a provocare all’ASP di Reggio Calabria e all’Utenza di questo territorio.
Scrivente O.S. resterà in attesa di conoscere gli interventi che codesto spettabile Organo andrà ad intraprendere con fermezza e della relativa “verifica” di rispetto e di attuazione, da parte degli Organi preposti, delle determinazione maturate e decretate!
Per la Segretaria Provinciale UIL FPL
Nuccio Azzarà – Nicola Simone




