Il vertice di maggioranza, convocato dal governatore e commissario ad acta Scopelliti, ha condiviso l’impostazione generale del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera e l’on. Elio Belcastro,
vice segretario nazionale di “noi Sud”, è del parere che ogni azione che il Commissario pensa di mettere in atto dovrà essere preceduta da un’attenta ed oggettiva analisi dello stato di fatto e delle ricadute, immediate ed a medio termine, che conseguiranno alle decisioni; si deve procedere con determinazione ma adottando le cautele che la materia richiede perché non è consentito commettere errori.
La chiusura degli ospedali, necessaria stante le condizioni di fatiscenza delle strutture e la impossibilità di rendere ai malati servizi di standard elevato, presuppone che sia efficiente la rete della medicina del territorio, dell’urgenza e delle emergenze.
Belcastro ritiene, confortato anche dalle valutazioni tecniche di autorevoli esperti del settore, che occorre, senza ulteriori indugi, realizzare su tutto il territorio calabrese elisuperfici che, appositamente attrezzate, consentiranno agli operatori sanitari del territorio, anche a fronte dell’attuale sanità disastrata, di garantire l’immediato soccorso ed il trasferimento del malato o del traumatizzato in tempi brevissimi – oggi impossibili stante la limitata e rallentata percorribilità dell’autostrada e di alcune strade statali e provinciali – in uno degli ospedali regionali dove potrà usufruire dei servizi sanitari di cui necessita.
La qualità e l’eccellenza dei servizi passano per la tempestività d’intervento oltre che per l’innovazione e l’obiettivo di modernizzazione riveste un ruolo chiave nel disegno di sviluppo e riforma del sistema sanitario regionale.
La precedente giunta regionale aveva aggiudicato la gara per il servizio del 118 con eliambulanza e si tratta quindi di dare concreta attuazione al piano predisposto con la supervisione del col. Antonino Nicolosi, esperto di fama nazionale. Quanto alle elisuperfici, se ubicate in maniera ottimale, potranno non solo garantire i servizi sanitari ma anche quelli di protezione civile ed antincendio e stante la possibilità di accedere a finanziamenti comunitari per i sopradetti servizi, i costi per la realizzazione delle infrastrutture, ancorché contenuti, non graverebbero sul bilancio della sanità.
Belcastro conclude invitando Scopelliti a presentare, al prossimo incontro che è previsto tra due settimane, il piano di chiusura degli ospedali accompagnato da quello della realizzazione dei servizi alternativi e delle elisuperfici.
Per il vice segretario nazionale di “noi SUD” la strada intrapresa è quella giusta, occorre però cambiare mentalità. E’ indispensabile che i manager, nominati dai governatori, quindi dalla politica, che decidono tutto, dai contratti alla scelta dei primari, si circondino di collaboratori preparati ed efficienti e si avvalgano di medici in grado di offrire servizi di eccellenza perché in mezzo ci sono i malati.
Per Belcastro, solo se l’esecutivo regionale opererà scelte condivise con le forze politiche della coalizione, con le parti sociali e con gli operatori convenzionati, le novità saranno accettate dai calabresi senza creare momenti di tensione stante la consapevolezza che i sistemi sanitari devono svolgere una funzione di vitale importanza per i cittadini e contribuiscono al benessere socio-sanitario ed economico della comunità.
“noi SUD Calabria”




