coronamento delle manifestazioni per la commemorazione del 150° anniversario dell’impresa dei Mille, l’Associazione Culturale Anassilaos organizza martedì 24 agosto al Chiostro di San Giorgio, alle ore 21, una rassegna dedicata alla descrizione dell’epopea
garibaldina nel cinema italiano. Si comincerà con un raro film del periodo muto, I mille (1912) diretto da Alberto Degli Abbati, magnificamente restaurato dalla Cineteca Italiana di Milano. E’ questo il primo film che, secondo gli storici del cinema italiano, tratta dell’impresa dei Mille. Seguirà I860, il capolavoro di Alessandro Blasetti del 1934, che ha per protagonisti due autentici contadini siciliani. Nel film, quattordici anni prima della Terra Trema di Visconti, viene adoperato nei dialoghi il dialetto siciliano e successivamente quello delle varie regioni d’Italia da cui provengono i volontari garibaldini. L’opera di Blasetti disegna, con toni epici di rara bellezza, l’eroica lotta del popolo siciliano contro i Borboni e la battaglia di Calatafimi con cui Garibaldi diede inizio alla sua marcia vittoriosa nel Regno delle Due Sicilie. Saranno poi proiettate alcune sequenze del film di Florestano Vancini (1972), Bronte cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato. Opera che al suo apparire scatenò una serie interminabile di polemiche per il suo approccio estremamente critico all’operato del generale Bixio, che represse duramente la rivolta dei contadini della cittadina etnea. I fatti di Bronte, a cui è ispirata anche la novella di Giovanni Verga, Libertà, sono considerati, da una parte della storiografia, come emblematici delle speranze disattese del popolo siciliano. Esso aveva visto, infatti, nella Dittatura di Garibaldi l’inizio di un processo di riscatto dalle secolari condizioni di sfruttamento e di miseria, a cui era sottoposto da parte dell’aristocrazia feudale e, poi ancora più duramente, dai nuovi padroni appartenenti alla borghesia agraria, i c.d. galantuomini o cappeddi. La serata si concluderà con la proiezione dell’unica sequenza girata in Calabria, concernente l’impresa dei Mille. Il brano tratto dal film Viva l’Italia! di Rossellini (1961), descrive il mancato sbarco, nei dintorni di Scilla, di alcune centinaia di patrioti calabresi e di camicie rosse. Quest’avanguardia vagherà per alcuni giorni, nei boschi dell’Aspromonte, per poi riunirsi al grosso dell’armata garibaldina nei pressi di Melito. Le sequenze tratte dai film citati saranno illustrate da brevi note critiche a cura del Dr. Giuseppe Marcianò, uno dei fondatori del Circolo Chaplin. Al pubblico in dono una speciale cartolina commemorativa della presenza di Garibaldi a Reggio Calabria.




