essenziale da garantire ai cittadini.
Non a caso, il Governatore Giuseppe Scopelliti e la giunta regionale da lui presieduta, hanno posto, la sanità, tra i principali punti dell’agenda programmatica regionale. Non poteva essere altrimenti. Il forte debito e l’evidente disorganizzazione riscontrati, non possono e non devono essere elusi e sottaciuti. La situazione è effettivamente drammatica e continuare a far finta di nulla sarebbe stato atto vergognoso ed indegno: ne andava non tanto dell’immagine della Regione, quanto della salute dei calabresi. In tale contesto, la forte ed energica azione di risanamento – a partire dai tagli agli sprechi – portata avanti dal nostro Governatore e supportata dalla maggioranza consiliare di palazzo Campanella, non può in alcun modo trovare ostacoli e deve procedere a ritmi serrati. Per anni abbiamo assistito ad uno uso clientelare ed al quanto imbarazzante del servizio sanitario. Per troppi anni, la Calabria, è rimasta legata e vittima del cancro della malasanità e, soprattutto, di una gestione che ha seminato, tra le gente, sfiducia e diffidenza. Decidere di non voltare pagina avrebbe significato privare questa terra, ed in particolar modo le nuove generazioni, del proprio futuro. I Giovani Udc, anche alla luce degli ultimi accadimenti ed in relazione a qualche sterile e strumentale polemica, inscenata, probabilmente, da chi si è reso fautore e co-protagonista dell’annunciato disastro sanitario, esprimono viva soddisfazione per come il Governo Scopelliti sta affrontando l’emergenza e la crisi in cui riversa, per l’appunto, il comparto. Chiediamo di proseguire con le scelte coraggiose che già si stanno attuando, nel solo ed esclusivo interesse dei calabresi (che hanno chiesto con vigore, nello scorso mese di Marzo, l’avvio di una nuova stagione) e di tutti coloro i quali (personale amministrativo, medico ed infermieristico su tutti), per troppo tempo, hanno operato sotto la cappa di una gestione approssimativa ed assai superficiale.




