E’ stato firmato dalla Regione Calabria e dal CNR (Centro Nazionale delle Ricerche), un protocollo d’intesa per la realizzazione di un progetto di investimenti infrastrutturali per la ricerca
nelle nostre arre urbane in collaborazione con le Università Calabresi. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, lo stesso Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti ed il Presidente Nazionale del CNR, prof. Luciano Maiani.
La Regione nell’ambito degli interventi dei programmi finanziati dal FESR con il Por 2007/2013, ha concordato con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, un innovativo progetto di investimento infrastrutturale per la realizzazione di sedi di strutture di ricerca calabresi del CNR e per l’attivazione dei Poli di innovazione e di ricerca nell’ambito dei cosiddetti P.I.S.U. in collaborazione con tre Università Calabresi (Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria), dove lo stesso CNR è impegnato con 10 strutture.
Attraverso questo protocollo, verranno attivati delle specifiche azioni per il potenziamento di tali poli di ricerca, offrendo la possibilità ai giovani studenti più meritevoli, di poter approfondire i propri studi in Calabria.
Nello specifico verranno potenziati: i sistemi di elaborazione ed alte prestazioni, ingegneria delle membrane, scienze fisiche della materia, scienze neurologiche, prevenzione dei rischi naturali e geo-idrologici, sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo, biomedicina ed immunologia molecolare, inquinamento atmosferico, scienze dell’atmosfera e del clima e sistemi di indicizzazione e classificazione documentale.
Il Progetto a diretta titolarità del Dipartimento Urbanistica, presieduto dall’Assessore Pietro Aiello, prevede la realizzazione sulle aree universitarie, di tre Poli innovativi di ricerca, che andranno ad integrarsi strategicamente con le altre attività di ricerca universitarie.
Il CNR, da parte sua, parteciperà finanziariamente alla strategia concordata, obbligandosi ad incentivare gli investimenti in strumentazione scientifica e dotazione organica di personale delle strutture operanti in Calabria, impegnandosi a valorizzare l’apporto delle risorse umane del territorio regionale.
“Con questo protocollo – ha affermato il Presidente Nazionale del CNR, Luciano Maiani – la Calabria dimostra grande sensibilità nei confronti della ricerca, soprattutto in un momento di crisi. Siamo tutti particolarmente lieti anche perché si offre la possibilità a giovani ricercatori di proseguire il proprio lavoro con maggiore impegno”. “Si tratta di un momento storico per la Calabria – ha affermato l’Assessore Aiello – questo investimento sulla ricerca, concretizza quanto, il Presidente Scopelliti, ha più volte ribadito in campagna elettorale, ossia l’impegno in favore delle giovani generazioni”. “Questa è la testimonianza della buona politica – ha aggiunto il Presidente della Regione, Scopelliti – quella che investe sul proprio territorio, pensando ad una strategia di lungo respiro, anche nei momenti difficili. Il nostro impegno di amministratori è legato principalmente ad una prospettiva diversa per la Calabria, che offre soprattutto ai giovani più meritevoli e preparati, una chance per costruire un futuro migliore. Il protocollo con il CNR, rappresenta un grande investimento, il primo passo per altre iniziative che avranno i nostri giovani al centro del nostro impegno politico”. Nel corso della conferenza stampa erano presenti anche l’Assessore Regionale alla Cultura, Mario Caligiuri e i rappresentati degli atenei di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria, nonché il Direttore Generale dell’Assessorato all’Urbanistica, arch. Saverio Putortì.




