Il governo deve spiegare se l’aumento dei pedaggi contenuto nella manovra sia finalizzata o meno a finanziare il Ponte sullo Stretto di Messina,
e’ questa la richiesta avanzata, in una nota, dal capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, in seguito all’audizione a Montecitorio del miniastro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. ”Spiace che il ministro Matteoli non abbia chiarito se l’aumento dei pedaggi, e l’introduzione della tariffazione su nuove autostrade, serve a pagare gli impegni assunti dall’Anas per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, invece che per la manutenzione generica delle strade”, spiega il deputato. ”Non e’ giusto, infatti, che – continua Meta – a pagare opere faraoniche, e a tenere in piedi le casse di Anas, siano prevalentemente i pendolari di Roma e del Lazio, che hanno avuto gli aumenti maggiori in ben 9 caselli su 27 complessivi nazionali”.




