”La ‘ndrangheta si conferma ancora una volta non essere solo omicidi ed estorsioni, ma anche capacita’ imprenditoriale e capacita’ di influenzare il tessuto economico anche oltre la Calabria”.
Lo ha detto Maria Vittoria De Simone, della Direzione nazionale antimafia, intervenendo alla conferenza stampa che si e’ tenuta a Cosenza in seguito all’operazione ‘Santa Tecla’ che ha portato a 67 arresti e al sequestro di beni per 250 milioni di euro. Il magistrato ha posto l’attenzione sulla capacita’ di rigenerazione dell’organizzazione criminale, nonostante i numerosi colpi inferti dalle forze dell’ordine negli ultimi anni. ”Per spezzarla – ha detto – e’ necessario proseguire con le indagini patrimoniali”. Sull’arresto dei fratelli del sindaco di Corigliano Calabro, Mario e Franco Straface, il magistrato della Dna ha detto che ”i rapporti di parentela tra imprenditori e rappresentanti eletti vanno attenzionati per verificare possibili condizionamenti nelle amministrazioni locali”. Al momento, tuttavia, ”non risultano indagini sul sindaco di Corigliano Calabro, Pasqualina Straface, ne’ sul Comune, ne’ su possibili episodi in cui si possa configurare il voto di scambio” ha precisato il procuratore di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo.




