Nella maxi-operazione denominata “Il Crimine” coordinata dalla Dda di Milano e Reggio Calabria sono coinvolte, dicono gli inquirenti, molte delle cosche egemoni nel territorio provinciale reggino, dalla costa Jonica a quella Tirrenica.
Di fatto sono state ”destrutturate” famiglie come i Pelle di San Luca, i Commisso di Siderno, gli Acquino-Coluccio ed i Mazzaferro di Gioiosa Ionica, i Pesce-Bellocco e gli Oppedisano di Rosarno, gli Alvaro di Sinopoli, i Longo di Polistena, gli Iamonte di Melito Porto Salvo.
(steper)




