Di seguito la dichiarazione rilasciata da Pietro Interdonato del Comitato pendolari dello stretto:
L’incontro romano di ieri fra il vertice di Metromare e le istituzioni locali, dimostra ancora una volta la confusione e la non volonta della discontinuità nei trasporti marittini nello stretto di Messina. Si presenta lampante come i soldi dei contribuenti devono servire a un consorzio e non alla collettività.
Erano nella disponibilità finanziaria, per calmierare prezzi da Strozzinaggio.
Se non si mette mano al carissimo ticket, emerge con estrema chiarezza l’incompiutezza Istituzionale.
Non ci conforta l’idea che tutto il copione era stato scritto da menti raffinatissime”e noi avevamo previsto il beffardo bluff che veniva compiuto sulla pelle delle persone .
Pietro Interdonato




