Il Sindaco della Città di Locri, Francesco Macrì, l’assessore alla cultura Francesco Commisso invitano i Cittadini e gli Organi di Stampa alla presentazione del libro “L’Arca dell’Alleanza, Il Tabernacolo di Dio, Diario di una scoperta”, scritto dall’architetto Giuseppe Claudio
Infranca. La presentazione avverrà martedì 20 luglio presso il circolo Garden Tennis “G. Riccio”, sito sul lungomare di Locri, alle ore 20.30.
Giuseppe Claudio Infranca, architetto al seguito di una missione archeologica e di restauro al Parco delle Stele di Axum (Etiopia), per pura casualità viene invitato dal Clero locale a visitare il Santuario di Santa Maria di Sion, gravemente danneggiato nella copertura dai bombardamenti della guerra civile etiope. In quella breve visita riesce a penetrare furtivamente all’interno del Sancta Sanctorum, scoprendo la presenza della biblica Arca dell’Alleanza.
Rimane sorpreso dalla scoperta, riesce a scattare una foto e nel frattempo, viene colpito da strani ronzii alle orecchie. Per anni, riesce a celare l’incredibile vicenda, di cui è stato protagonista, quando un giorno apprende la notizia che due Israeliani, un uomo ed una donna, facenti parti di reparti speciali d’Israele, sono penetrati furtivamente nello stesso luogo, dove Lui aveva ammirato l’Arca dell’Alleanza, e ne rilevavano l’importante scoperta al Mondo. Da allora gli è chiaro il valore di quanto visto ed inizia a studiare per comprendere come l’Arca dell’Alleanza fosse giunta fino in Etiopia da Gerusalemme. Dopo ben diciotto anni di studi e ricerche, l’Autore del libro riesce a ricostruisce il tortuoso percorso che la biblica Arca, aveva compiuto da Gerusalemme ad Axum, smettendo ciò che Graham Hancock ha finora raccontato su questa reliquia, fatta costruire da Mosè.
Dopo la pubblicazione del libro l’“Arca dell’Alleanza” di Giuseppe Claudio Infranca, (luglio 2009) il Patriarca ortodosso d’Etiopia, Paulos ha ammesso che nel Santuario di Santa Maria di Sion è custodita l’Arca dell’Alleanza, confermando così quanto Infranca afferma nel suo libro.




