La Cgil calabrese ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria firmato dal segretario generale Guglielmo Epifani, dal segretario generale della Fiom, Maurizio Landini e dal segretario generale regionale, Sergio Genco sugli atti intimidatori
compiuti dalla ‘ndrangheta nei confronti di sindacalisti della Cgil. A renderlo noto e’ lo stesso Genco. L’iniziativa fa seguito alle intimidazioni al segretario generale della Fiom di Reggio Calabria, Errigo Giarmoleo, al quale nei giorni scorsi e’ stata recapitata una busta contenente tre proiettili e una lettera di minacce. ”Saranno gli Stati Generali sulla ‘ndrangheta – afferma Genco in una dichiarazione – quelli che la Cgil Calabria convochera’ nei prossimi giorni, chiamando a raccolta imprenditori ed esponenti del mondo dell’associazionismo impegnati sul territorio nella lotta per la legalita’. Abbiamo presentato l’esposto alla Procura della Repubblica reggina ma intendiamo andare oltre perche’ negli ultimi mesi si sono susseguiti troppi atti intimidatori, rivolti non solo a sindacalisti ma anche ad amministratori pubblici, imprese e cooperative”. ”La situazione e’ troppo grave – conclude Genco – perche’ si continui ad agire in maniera separata, ciascuno nel proprio campo d’azione. E’ necessario individuare una strategia di lotta comune contro l’azione pervasiva della criminalita’ organizzata”.(ANSA).




