
di Peppe Caridi – Ieri pomeriggio, il sindacalista Enzo Musolino della Cisl è stato oggetto di un grave atto intimidatorio nella Provincia di Reggio Calabria. Musolino, che vive a Laureana di Borrello e ha tre figli, ha trovato una busta completamente anonima con tre proiettili.
Il Segretario Generale della Cisl in Provincia di Reggio Calabria, Cosimo Piscioneri, ci ha detto che “quest’atto vile e indegna è qualcosa di inqualificabile, anche per le modalità di com’è stato perpetuato, inviando tre proiettili in una busta anonima e senza scritte, turbando la serentà e l’attività di chi svolge normalmente il suo lavoro con serietà. Quest’atto intimidatorio di persone che si nascondono dietro l’anonimato certamente non farà venir meno l’impegno di tutta l’organizzazione e dell’amico Enzo Musolino nel sostenere le battagle e le rivendicazioni delle persone che noi rappresentiamo. Nella nostra Provincia vedo che si sta alzando il livello perchè ci sono state contemporaneamente molte intimidazioni, sia nel nostro sinacato che negli altri, lo stesso verso amministratori e giudici. E’ qualcosa che ci deve fare riflettere“.




