Di seguito nota di Naccari: Non posso essere di certo annoverato tra gli amici o i simpatici a Paolo Pollichieni con cui, peraltro, ho avuto pubbliche occasioni di forte dissenso sfociate addirittura in
una querela. Ritengo però sconcio e preoccupante quanto sta avvenendo in Calabria nel settore dell’informazione e in particolare in relazione alla vicenda di Calabria Ora. Le dichiarazioni del procuratore Macrì accrescono enormemente le perplessità ed i dubbi su quanto sta avvenendo. Credo che questa vicenda sia un’occasione per iniziare un confronto sulle regole dell’informazione in Calabria e sui suoi rapporti col potere politico.
Demetrio Naccari Carlizzi




