Si è svolto nel Parco nazionale della Sila, organizzato dall’assessorato regionale dell’Agricoltura, il Forum “Nuovo slancio al Psr, cogliamo le opportunità”, dedicato al Psr 2007/2013. Ha aperto i
lavori l’assessore regionale all’agricoltura, Michele Trematerra, che per l’occasione ha tracciato un’analisi del settore da lui gestito a 100 giorni dal suo insediamento. “Non abbiamo scelto questa location per caso – ha sostenuto l’Assessore – perché la Sila con il suo immenso patrimonio racchiude tutte le potenzialità e le opportunità di sviluppo dell’agricoltura calabrese. In questi primi tre mesi, nonostante le diverse emergenze, siamo riusciti a dare una serie di segnali positivi, come ad esempio l’eliminazione della fidejussione in merito all’imprenditoria giovanile, oltre che a riorganizzare il dipartimento”. “Da oggi – ha aggiunto Trematerra – deve partire una nuova stagione condivisa con tutti, per poter definire, come avviene nella gestione di una impresa, gli indirizzi e le le attività che dovranno portare a investimenti mirati in grado di dare risultati certi per tutte le aziende agricole virtuose”. Un concetto, è scritto in una nota, “condiviso anche in modi diversi da tutte le associazioni di categorie presenti Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Copagri e la Federazione regionale agronomi e dottori forestali, che hanno ribadito le loro richieste: regole ferree per chi vuole accedere al Psr, più tutela per le imprese agricole, qualificazione della spesa e una maggiore facilitazione dell’accesso al credito”. “Insomma – conclude la nota – il Psr ha tutti i numeri per diventare uno strumento fondamentale per l’intera filiera agricola calabrese”.




