
E’ in programma per il 5 e 6 giugno, organizzata e promossa dalla Rete Tematica Disabilità costituita presso il CSV dei Due Mari di Reggio Calabria
che, esercitando appieno la funzione politica di advocacy propria del volontariato, mette in atto una “due giorni” in cui si punta a dar voce ai diritti ed a porre al centro dell’attenzione la dignità umana.Sabato 5 giugno 2010, presso la Sala Congressi dell’èhotel, si svolgerà un convegno sul tema “Diverse abilità, pari opportunità. Percorsi di vita indipendente e prospettive sul dopo di noi”.
L’incontro è finalizzato a favorire la conoscenza e l’approfondimento dei principi e dei diritti umani delle persone con disabilità sanciti nella Convenzione ONU del 2006, con l’intento di promuoverne e facilitarne la più ampia diffusione ed applicazione pratica in tutti i contesti possibili. Allo stesso tempo, si vuole offrire uno spazio di testimonianza, riflessione, ricerca e confronto in merito alle prospettive del “dopo di noi” nonché alle possibilità di immaginare ed attuare percorsi di vita indipendente in situazioni di disabilità.
Tra i relatori: Giampiero Griffo, membro dell’esecutivo mondiale di Disabled Peoples’s International, che ha anche fatto parte della delegazione italiana all’Ad hoc Committee dell’ONU sulla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, accompagnando il governo italiano alla firma a New York; Tommaso Marino, presidente del coordinamento regionale ALOGON, che da anni contribuisce a favorire ad aiutare le persone con disabilità e le loro famiglie nell’attuazione di percorsi di autonomia e di cittadinanza attiva; Ezio Loiacono, presidente ANFFAS di Reggio Calabria. I lavori saranno coordinati da Giusva Branca, giornalista e direttore responsabile di www.strill.it
Domenica 6 giugno 2010, sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria, siamo tutti invitati “In cammino con i diritti”. È questo infatti il titolo della manifestazione con la quale le associazioni di volontariato della rete tematica “Disabilità” promuoveranno i diritti della Convenzione ONU attraverso un simbolico e suggestivo percorso, all’interno del quale si punterà ad informare e coinvolgere la cittadinanza e la comunità tutta. Sarà un corteo festante, colorato e singolare, voluto non per protestare ma per promuovere e per affermare opportunità, diritti, possibilità.




