
di Peppe Caridi – Un nuovo atteso peggioramento sta per interessare il territorio dell’Italia meridionale: piogge e temporali sono in arrivo anche in Calabria e Sicilia Tirreniche.
Le temperature rimarranno fresche, con minime fino a +17°C e massime difficilmente oltre i +22°C.
La giornata di domenica 6 giugno sarà ancora caratterizzata da fresco in mattinata (temperature stazionarie nelle minime, in aumento nelle massime) e variabilità, con molte nubi nel cielo ma ampie schiarite e senza più precipitazioni (specie nel pomeriggio/sera, quando tornerà a splendere un convinto sole).
La prossima settimana la situazione cambierà completamente: a partire da lunedì 7 giugno avremo cielo sereno e temperature in netto aumento. Addirittura tra mercoledì 9 e venerdì 11 farà molto caldo: avremo a che fare con la prima vera ondata di calore della stagione estiva. Le temperature potranno superare i +30°C, anche se bisogna ancora sciogliere la prognosi su alcuni dettagli previsionali che potrebbero essere estremamente importanti dal punto di vista termico, per capire che quota sarà raggiunta dalla colonnina di mercurio.
Più che di un’ondata calda, infatti, si tratta di un richiamo ciclonico prefrontale dovuto all’ennesimo affondo del vortice polare in sede Mediterranea. Quindi, pur se gli effetti al suolo e l’impressione della popolazione sarà senza dubbio quella di avere a che fare con una forte ondata di calore, in realtà sarà solo una momentanea e rapida sbuffata sahariana (non durerà più di 48 ore) come preludio di un nuovo affondo fresco e perturbato proveniente da nord, che dovrebbe poi concretizzarsi nel prossimo weekend.
Durante il richiamo caldo prefrontale, potrebbe esserci forte vento di scirocco e il soleggiamento dovrebbe essere limitato da nubi alte e stratiformi. Quindi, nello Stretto di Messina potremmo avere due giornate umide, afose ma senza temperature esageratamente calde, mentre le zone Tirreniche, per l’effetto del favonio, potrebbero impennarsi fino ad oltre +35°C.
Sui dettagli di questa ondata calda torneremo nei prossimi aggiornamenti. Intanto, però, di certo c’è che non è la definitiva stabilizzazione stagionale. L’anticiclone è troppo debole e, come già accennato, tornerà subito il maltempo con temperature nuovamente inferiori alle medie del periodo.
Per l’inizio dell’estate (quella vera) bisognerà attendere ancora, probabilmente la seconda metà del mese.





