Di seguito la nota di Manuela Sainato, segretario generale della Fillea Cgil Reggio Calabria – Locri:
“Esprimiamo forte preoccupazione per il vile attentato incendiario subito giorno 20 maggio da una Ditta di Palermo impegnata nei sondaggi geologici in località Cannitello. La Ditta è impegnata in località Cannitello ad eseguire tutte le indagini geologiche preventive alle opere di costruzione del Ponte sullo Stretto. La nostra preoccupazione parte soprattutto dal fatto che solo circa due mesi fa è stato sottoscritto presso il Ministero dell’interno un protocollo di legalità che doveva essere di supporto alla prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei lavori dei realizzazione della “Variante di Cannitello”opera connessa alla realizzazione del Ponte sullo Stretto. Il protocollo prevedeva la possibilità di rendere impermeabile alla malavita organizzata l’accesso ai lavori, prevedendo un controllo sulle Ditte, sui subappalti e sui cantieri per quanto riguarda persone, mezzi e materiali; prevedeva inoltre un controllo dei flussi finanziari tracciando ogni movimento monetario legato ai lavori. Prevedeva inoltre la costituzione di un tavolo permanente presso la Prefettura di Reggio Calabria. Il ponte sullo stretto resta per noi un’opera non prioritaria per lo sviluppo del paese, ma è logico che se si apre un cantiere edile, la Fillea sarà sempre presente per tutelare il lavoro ed i diritti dei lavoratori”.




