In data 04.05.2010 ha avuto luogo presso il Centro Sociale Egidio Gennaro l’incontro tecnico sui piani strutturali.
L’assise, presieduta dal Sindaco prof. Rocco Femia, si è pregiata della partecipazione di due importanti esperti del settore: il prof. Imbesi e l’Ing. Errigo. All’assemblea hanno partecipato numerosi professionisti del ramo architettonico ed ingegneristico di Marina di Gioiosa Jonica e dintorni.
Secondo la precisa relazione del prof. Imbesi, il piano strutturale per Marina di Gioiosa Jonica, deve adattarsi alla storia passata, presente e futura del territorio, alle esigenze ed alle prospettive di sviluppo e guadagno. Il quadro è completamente cambiato rispetto al passato, dato l’inserimento nel territorio comunale di nuove realtà, come ad esempio la superstrada Jonio-Tirreno, che ha aperto un mercato inedito, che fa preferire alla costa tirrenica la costa jonica per quello che offre, favorendo il crescere di seconde residenze e lo stabilizzarsi di un ancora molto debole sistema estivo da non trascurarsi. Il secondo elemento innovativo è la variante della SS 106 che sposterà la circolazione veloce a monte, avendo un modello insediativo diverso per il traffico della città. Il piano strutturale si compone di due momenti: il primo di analisi e il secondo di conoscenza del territorio, per capire cosa andare o meno a qualificare o riqualificare. Fatto questo si arriva ad alcuni incontri con tecnici, con la popolazione, per verificare l’impatto di tale modello sul territorio esistente, fino a giungere ad una conclusiva riunione di natura strettamente tecnica al fine di illustrare ad amministratori ed esperti del settore lo schema di piano strutturale. Un importante passaggio intermedio è quello della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), necessaria al fine di comprendere ciò che dal punto di vista ambientale cambia per lo sviluppo del territorio. L’ultima fase è quella in cui si costruisce il vero e proprio regolamento urbanistico edilizio.
L’assemblea, attiva, partecipata e fortemente propositiva, ha concluso i propri lavori nella prospettiva di un nuovo incontro che veda come protagonisti lo staff tecnico del P.S.C., i professionisti del settore, e soprattutto la cittadinanza, secondo i canoni di legalità, efficienza e trasparenza che l’Amministrazione Femia ha posto al centro del proprio lavoro.




