Si seguono tutte le piste per far luce sull’omicidio di Rocco Carbone, 45 anni il prossimo dicembre, incensurato, titolare di un’armeria a Bovalino ma residente a Plati’, nel Reggino.
I carabinieri della Compagnia e del Gruppo di Locri, diretti rispettivamente dal maggiore Ciro Niglio e dal tenente colonnello Valerio Giardina, non tralasciano alcuna ipotesi per risalire al movente che ha armato la mano del killer. Indagini a 360 gradi, dunque, non escludendo eventuali aspetti della vita privata ed altri inerenti proprio all’attivita’ svolta. Per tutta la notte i Carabinieri hanno interrogato parenti ed amici della vittima ed eseguito diverse perquisizioni.




